Saranno esclusi dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, il Registro elettronico nazionale di tracciabilità dei rifiuti, i Medici e gli Odontoiatri liberi professionisti e i Medici convenzionati, tra cui i Medici di famiglia.
A prevederlo, il testo bollinato della Manovra 2026, così come emendato per intervento del Gruppo Autonomie, testo su cui il Governo ha posto la questione di fiducia al Senato.
“Soddisfazione” viene espressa dal Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, e dal Presidente nazionale della Commissione Albo odontoiatri, Andrea Senna.
“Il provvedimento – spiega Senna – va nella direzione auspicata dalla FNOMCeO e dalla CAO nazionale, e allinea finalmente gli obblighi di iscrizione alla piattaforma digitale con le deroghe già previste dal Testo Unico Ambientali, risolvendo un disallineamento normativo che era in atto da anni e prevedendo, per le attività professionali non organizzate in forma di impresa, come gli studi dentistici monoprofessionali, la conservazione dei formulari o dei documenti di conferimento per almeno tre anni”.
“Alla mole di burocrazia – conclude Anelli – cui sono sottoposti i medici e gli odontoiatri liberi professionisti e i medici di medicina generale non si aggiunge questa nuova incombenza. La tutela della salute e dell’ambiente restano garantite in quanto l’iscrizione è in capo ai gestori della raccolta e smaltimento dei rifiuti
La FNOMCeO, con Comunicazione n. 115 del 19 dicembre 2025, ha fornito chiarimenti in merito all’obbligo di iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti), istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ai sensi del D.M. 4 aprile 2023 n. 59.
Alla luce del quadro normativo vigente, si informa che:
Soggetti obbligati
Dal 15 dicembre 2025 ed entro il 13 febbraio 2026 (salvo eventuali proroghe) sono tenuti all’iscrizione al RENTRI:
- gli studi medici e odontoiatrici monoprofessionali;
- gli studi associati;
- le STP monospecialistiche.
L’iscrizione comporta anche il pagamento del diritto annuale previsto.
Adempimenti conseguenti all’iscrizione
A decorrere dalla data di iscrizione al RENTRI:
- i soggetti obbligati dovranno tenere i registri di carico e scarico dei rifiuti in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI;
- il Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) in formato digitale diventerà obbligatorio dal 13 febbraio 2026 per tutti gli operatori iscritti.
Informazioni utili
Per le modalità di iscrizione, gli adempimenti operativi e i servizi disponibili è possibile consultare il sito ufficiale del RENTRI:
www.rentri.gov.it
Per leggere la comunicazione n. 115 della FNOMCeO clicca qui